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La casa degli artisti

La casa degli artisti

"Sulla strada che porta a Votigno, c'è una casa in pietra con una alta torre e sulla strada un arco che sostiene un ponte sopra a un grande cancello. Io quando ci vado la chiamo la casa dell'Arcoponte. Una casa museo che ospita epoche diverse del passaggio di uomini diversi tra loro eppure collegati da un filo invisibile.

Una casa dove mani hanno sollevato sassi dalla terra verso il cielo, nata dal progetto di un uomo che ricostruì l'antico borgo rurale di Votigno, un luogo dove sono stati sigillati in pietra disegni sul suolo perché si vedessero dagli altri mondi lontani e dagli uccelli in volo e perché restassero nel tempo. Una casa che conserva nella pancia protetta del seminterrato, attrezzi di arti e mestieri che altrimenti sarebbe stata memoria  perduta. Una casa dove é alloggiato lo spirito mansueto buddista ma anche quello misterioso del surreale, una casa dove girano indisturbati i pavoni, crescono alberi e regna tanta Natura, acqua, sole e vento perché è in sella tra due vallate. Una casa che possiede un'Opera a cielo aperto durata 15 anni di vita di un uomo e ora diventata “infinito” per tutti.

Tutto questo sará un giorno un museo. 

Un museo di vita...e di altrove."

Tratto dal libro digitale "LA STORIA DI DUE UOMINI IN UNA UNICA OPERA"

Scritta da Simona Sentieri

 

La casa in cui vissero sempre Giuseppe e poi il figlio Nando si trova in via Canossa n. 3 nella località di Votigno del comune di   Canossa, in provincia di Reggio Emilia. Qui i due hanno dato nel tempo voce al proprio estro tramite la realizzazione di diversi manufatti che caratterizzano tutt'oggi la proprietà e possono essere intesi come elementi testimoniali di riferimento della loro poetica espressiva.

LA PAVIMENTAZIONE ESTERNA

Tutta la proprietà è caratterizzata da percorsi esterni pavimentati con mosaico di porfido che diportano disegni di vari soggetti tutte realizzate dall’allora proprietario Giuseppe Barbieri, artista e scultore, che con tutta probabilità utilizzava questi spazi di percorso per le proprie sperimentazioni artistiche. Si tratta di vialetti di larghezza pari a circa 3,50 metri (medie) che si estendono per uno sviluppo totale pari a circa 190 metri lineari.

IL CANCELLO CON PORTALE

Trattasi di manufatto costituito da cancello in ferro e portale in pietra Il portale presente conformazione planimetrica rettangolare di larghezza totale pari a 6,20 metri, altezza pari a 5,00 metri e profondità 1 metro, il cui passaggio netto misura 3,80 metri di larghezza per 4,20 metri di altezza in chiave.

Il portale è comprensivo di cancello in ferro a doppia battuta che identifica l’ingresso principale della residenza, realizzato nel 1992 dall’allora proprietario sig. Barbieri Giuseppe (artista e scultore). Il manufatto è realizzato in conci di pietra squadrata di porfido caratterizzato dalla presenza di un arco ribassato e a livello sommitale da manto di copertura in coppi. Sui piloni sono inoltre scolpiti il cognome della famiglia proprietaria (Barbieri) e l’anno di realizzazione (1992).

La recinzione è invece realizzata in pali in legno di castagno e rete metallica di colore verde che ben si inserisce all’interno del contesto paesaggistico esistente. I pali, di diametro variabile tra i 14 ed i 20 cm, hanno una altezza fuori terra di circa 2 metri e sono posizionati ad interasse pari a circa 2,50 metri. La rete metallica è installata ad una altezza da terra di 10 cm, per non ostacolare il transito di piccoli animali selvatici. L’altezza della rete metallica da terra risulta essere pari a 1,85 metri. La realizzazione della recinzione è consequenziale alla realizzazione del portale e risale all’anno 1993, come dimostrano le fatture di acquisto del materiale.

IL FORNO - BARBECUE

Trattasi di un manufatto realizzato in conci di pietra squadrata di porfido. Il manufatto si caratterizza per una conformazione planimetrica rettangolare delle dimensioni di 2,50 x 1,80 cm e altezza di 2,15 metri con manto di copertura in coppi e presenza di camino. Il tutto riprende l’assetto tipologico di una casa in pietra ma non è in alcun modo accessibile, presentando al suo interno gli spazi di cottura. Il manufatto è realizzato dall’allora proprietario Barbieri (scultore) e risulta coevo alla realizzazione dell’arco (1992).

 

LA CASA A TORRE

Trattasi di una casa a torre con colombaia a pianta quadrata realizzata in porfido.

L'edificio, posto in aderenza di un colle, riprende esattamente la tipologia della casa a torre, molto diffusa nel territorio agrario locale. Essa presenta una pianta quadrata sviluppata su 4 livelli principali e colombaia superiore delimitata da un tetto a quattro spioventi decorato in gronda da una cornice in laterizi disposti a dente di sega.

Su due lati dell'edificio sono addossati due prolungamenti  dell'altezza rispettivamente di uno e due livelli.

Su ogni piano sono presenti delle aperture finestrate con architrave ad arco ribassato.

Sul prospetto principale uno stemma rappresenta le iniziali dei proprietari.

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Il forno-barbecue

La casa a torre

La vista su Votigno

Gli interni della casa con la raccolta di attrezzi da lavoro

Gli interni della casa con la raccolta di attrezzi da lavoro

Gli interni della casa con la raccolta di attrezzi da lavoro

Gli interni della casa con la raccolta di opere

Gli interni della casa con la raccolta di opere

Gli interni della casa _ il caminetto in pietra decorato

Il cancello con portale ad arco 

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

La pavimentazione esterna

Gli interni della casa _ la cucina

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