Giuseppe Barbieri
Biografia
Giuseppe Barbieri nasce a Casina (RE) il 19 Marzo 1923 nell'antico borgo di Bergogno di Casina.
Sposatosi con Maria Rossi, va a vivere alle Fole di Casina (RE), essendo la moglie di quel paese, e poi si trasferisce con la famiglia a Votigno di Canossa (RE), dove acquista una casa in sasso con terreno e stalla.
Qui Giuseppe ha due figli, Nando e Angelo. Diviene contadino e poi anche muratore nel tempo libero, fino a diventare imprenditore e costruttore.
Si avvicina alla pietra perchè sentiva essere il suo elemento, conoscendo tutto sull'arenaria di Canossa, terra che gli aveva dato origine.
Inizia nel tempo a comprare alcune proprietà in vendita nel borgo di Votigno, che in quegli anni andava spopolandosi.
Proprio in quell'epoca incontra Stefano Dallari, che aveva scelto Votigno per ritirarsi a studiare medicina e che alloggiava proprio in una proprietà di Giuseppe.
Quest'ultimo, innammoratosi del luogo, compra progressivamente tutto il borgo e da

il compito di restaurarlo proprio a Giuseppe , nelle cui capacità ebbe sempre grande fiducia.
Giuseppe Barbieri diviene pertanto l'artefice del restauro del borgo di Votigno.
In seguito il borgo, per volere del giovane Dallari divenuto medico, prende il nome di La Casa del Tibet. In segno di riconoscenza per il suo prezioso lavoro egli volle intitolare la piazza principale allo stesso Giuseppe Barbieri.
Giuseppe diventa anche un fine scultore della pietra, di cui sono testimonianza molte sue opere lasciate, e diviene cofondatore e insegnante della scuola di scultura di Canossa, fino agli anni 94. Espone le sue opere in diverse location per molti anni a venire e riceve riconoscimenti. A questo proposito sono molti gli articoli sui giornali che lo menzionano nel tempo come meritato artista di Canossa.
Intraprende col figlio Nando la costruzione della preziosa casa a torre sopra Votigno, che il figlio porterà poi a termine da solo come vera opera d'arte.
Giuseppe, ormai centenario, muore il 21 novembre del 2023.